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Tecnologie irlandesi per tornare a viaggiare in sicurezza

La pandemia da Covid-19 ha colpito duramente il settore dei viaggi in tutto il mondo. Mentre voli e tour sono quasi congelati, le imprese high-tech, soprattutto irlandesi, sono in fermento per far ripartire il settore in sicurezza nel 2021. Máire P. Walsh, SVP Digital Technologies di Enterprise Ireland, ha individuato sei trend da seguire con attenzione nei prossimi mesi.

Il nuovo passaporto

La diffusione di test rapidi e l’avvio della campagna vaccinale sono il propulsore della ripartenza anche per l’industria del travel. Lo scorso anno, l’irlandese LetsGetChecked è stata pioniera con American Airlines nell’offrire test rapidi ai viaggiatori in partenza per diverse destinazioni garantendo così voli Covid-free.

Intanto IATA l’organizzazione internazionale delle compagnie aeree, ha già sottolineato la necessità di una certificazione unica di vaccinazione per i viaggiatori. Negli Stati Uniti, American Airlines e l’aeroporto internazionale di Denver già utilizzano la app sviluppata dall’irlandese Daon, leader nella cybersecurity e nel riconoscimento biometrico. La sua app VeriFLY racchiude tutte le credenziali aggiornate della persona, comprese le certificazioni vaccinali. Lo smartphone permette così ogni tipo di transazione senza contatti, ma in totale sicurezza: un vero lasciapassare digitale.

Igiene prima di tutto

Ogni operatore turistico è cosciente che la santificazione è il primo e indispensabile passo da compiere per proteggere i viaggiatori. Tra le imprese supportate da Enterprise Ireland CW Applied Technology sfrutta i raggi UV per garantire agli alberghi un livello di igienizzazione paragonabile a quello di un ospedale. P3 Hotels e Avvio hanno implementato il loro servizio di booking online con soluzioni per rendere le operazioni di check-in e check-out sicure e senza contatti.

La potenza dell’Intelligenza Artificiale viene sfruttata dalla start-up Altada per tracciare persone contagiate dal coronavirus in ambienti affollati come gli aeroporti.

Non c’è fretta per i viaggi di lavoro

Solo dopo che le aziende saranno tornate alla normalità, si potrà ipotizzare un traffico significativo nel settore del business travel. Ogni impresa ha infatti molte riserve e cautele prima di far viaggiare i propri impiegati. Anche perché gli addetti hanno a disposizione molte tecnologie per lavorare da casa e organizzare meeting online. Nel caso sia necessario una riunione o una presentazione di persona MeetingsBooker permette di prenotare scegliendo tra 150 mila location sanificate nelle principali città del mondo, Italia compresa. Creatività e high-tech si fondono in Cogs and Marvel che organizza eventi solo virtuali o solo in presenza oppure ibridi, i cosiddetti phygital.

Local è bello

Anche per le vacanze, il breve raggio batte l’esotico lontano. Nei mesi passati, per le vacanze sono state scelte soprattutto destinazioni a due-tre ore di auto dal proprio domicilio. Le formule più richieste sono state l’affitto di case, che garantiscono maggior controllo sui contagi, e il campeggio che offre una vacanza all’aria aperta dopo mesi di lockdown. Proprio su questo settore che conta in Europa 30 mila strutture si concentra Campsited.com. La piattaforma irlandese è specializzata nelle prenotazioni di campeggi e si sta rapidamente espandendo dalla Francia al resto d’Europa. Nel 2021 è previsto il lancio anche in Italia.

Competizione nel direct booking

La sosta forzata non ha fermato l’industria del travel ch bene ha approfittato per rafforzarsi sul terreno del direct booking. La competizione si gioca online creando profilazione e fidelizzazione del consumatore. Arvoia per esempio, sfrutta il suo sistema di intelligenza artificiale con oltre 2.3 miliardi di dati e trilioni di insights comportamentali per quanto riguarda viaggi, mobilita e ospitalità. Il risultato sono previsioni dettagliate e prodotti personalizzati per i clienti. Le compagnie di volo cercheranno di rifarsi delle perdite offrendo servizi complementari come per esempio vendendo dal loro sito i biglietti per i principali eventi proposti sfruttando la nuova piattaforma  Coras. Molto utile a chi si sposta da un Paese all’altro, il servizio creato da Sim Local che permette di cambiare la SIM del telefono evitando eccessivi addebiti per il roaming.

Secondo la IATA ci vorrà fino al 2024 per ritornare ai livelli di traffico del 2019. Ma intanto l’innovazione e la tecnologia irlandesi si mettono a disposizione del travel per accelerarne la ripresa e ristabilire la fiducia del pubblico.

Per conoscere meglio le aziende irlandesi del travel-tech basta contattare Sara Bonomi, market advisor a Milano di Enterprise Ireland.

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