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Fintech

TransferMate è il 7° unicorno d’Irlanda, il 1° con Ceo donna

Luglio 19 2022 No Comments

Il recente finanziamento di 70 milioni di dollari ha portato la valutazione dell’irlandese TransferMate a un miliardo di dollari. TransferMate, supportata da Enterprise Ireland, è così diventata il settimo unicorno irlandese, il terzo del 2022 e il primo in Irlanda ad avere come Ceo una donna, Sinead Fizmaurice.

TransferMate è fornitore leader mondiale di tecnologie di pagamento B2B as-a-service. La sua infrastruttura di licenze globali e di reti bancarie è cresciuta rapidamente fino a renderla una delle più ampie del settore. In pochi anni è diventata partner di alcune delle più grandi piattaforme software, di banche innovative e di società fintech in tutto il mondo.

Fino a oggi, la startup ha raccolto 130 milioni di dollari. All’ultimo round ha partecipato Railpen, uno dei maggiori fondi pensione del Regno Unito, che gestisce 37 miliardi di sterline. Tra i precedenti investitori ci sono stati Allied Irish Bank con 30 milioni di euro e ING Bank con 21 milioni.

Pagamenti internazionali più veloci e sicuri

La nostra tecnologia e la nostra rete di licenze globale consentono di fornire pagamenti più veloci ed economici rispetto al tradizionale sistema SWIFT”, dice Terry Clune fondatore di TransferMate.

Transfermate nasce nel 2010 a Kilkenny. Terry Clune e l’attuale CEO Sinead Fitzmaurice, entrambi esperti di fiscalità internazionale, ben conoscevano ritardi, costi e difficoltà amministrative che le aziende devono affrontare quando effettuano pagamenti transfrontalieri.

TransferMate ha subito iniziato a collaborare con le autorità di regolamentazione di tutto il mondo per assicurarsi le licenze per operare come fornitore di pagamenti globali in giurisdizioni chiave. In parallelo, ha sviluppato partnership strategiche con banche, società fintech e fornitori di software.

Oggi impiega oltre 1400 addetti e ha sedi in Irlanda, a Chicago, NewYork, in Canada, Bulgaria, Messico, Hong Kong, Singapore, Dubai, Australia, Nuova Zelanda e Filippine.

Sin dall’inizio il nostro obiettivo è stato creare un nuovo standard per le aziende che devono inviare e ricevere pagamenti internazionali. Trasparenza e velocità sono le caratteristiche vincenti della nostra tecnologia impiegata da imprese e privati in 201 Paesi con 141 valute diverse”, spiega Sinead Fitzmaurice.

Questo round permetterà l’aumento dell’organico con talenti da tutto il mondo per accelerare l’innovazione nei pagamenti transfrontalieri B2B ed espandere la presenza globale della fintech irlandese.

Gli altri 6 unicorni irlandesi

Dall’inizio del 2022 sono già tre le startup irlandese diventate unicorni. Hanno preceduto TransferMate, Wayflyer e Flipdish. Gli altri unicorni irlandesi sono: Intercom, Workhuman, Fenergo e LetsGetChecked.

Va ricordata anche Stripe, fondata negli Stati Uniti dai fratelli irlandesi Patrick e John Collison. Stripe, con sede a Dublino e San Francisco, è la società privata di maggior valore nella Silicon Valley con 95 miliardi di dollari e una delle più grandi a livello globale. In Irlanda inoltre c’è già un gruppo di cosiddetti “soon-unicor”, tra cui Tines, che scalpita per entrare nel club degli unicorni.

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