Settore Edilizia High Tech

Ecco come Mercury Engineering ha aiutato i partner ad espandersi a livello globale

marzo 6 2018 No Comments

Mercury Engineering sa bene quali sono gli aspetti importanti per le multinazionali che desiderano portarea termine un progetto di costruzione High-Tech e può mettere a disposizione il personale necessario, nei tempi e nei luoghi più opportuni.

Nei settori farmaceutico e data center, le strutture High-Tech sono in genere ampie e complesse, pertanto le multinazionali vogliono avere la certezza che le società di costruzione e progettazione a cui si rivolgono possiedano una notevole esperienza in materia. Sanno bene che, nei progetti di costruzione, la collaborazione è fondamentale.

Dalla sua sede di Dublino, Mercury Engineering lavora da più di 30 anni in Irlanda a progetti edili per società che investono direttamente all’estero, soprattutto multinazionali statunitensi sin dai primi anni ‘90. L’azienda ha imparato gradualmente a comprendere le esigenze e le priorità di questi clienti, e questo le ha consentito rinnovare i contratti anche per progetti fuori dall’Irlanda.

“Se una multinazionale decide di investire somme ingenti, preferisce affidarsi a un’azienda con cui ha già lavorato prima. Nella maggior parte dei casi, i clienti preferiscono vedere visi familiari, o almeno sapere che l’azienda si è occupata di un progetto simile in passato”, afferma Eoin Vaughan, CEO di Mercury Engineering.

“Abbiamo lavorato a cinque data center per un importante sviluppatore di data center in Europa che, per un progetto a Zurigo, ha lavorato con lo stesso team di persone con cui aveva già lavorato per un precedente progetto ad Amsterdam. Questo team lavora spesso fuori dalla nostra sede di Dublino.

Mercury Engineering impiega un personale di 1.200 -2.000 persone, a seconda delle condizioni di business e del flusso dei progetti di cui si fa carico. Dispone inoltre di una rete di subappaltatori e di una supply chain molto estese, che impiegano circa 1.500 persone.

Uno degli aspetti più importanti della cultura aziendale consiste nell’investire  sulla forza lavoro. Mercury Engineering è il datore di lavoro irlandese con il più alto numero di apprendisti, per cui gestisce anche un programma di borse di studio, promuovendo lo sviluppo dei dipendenti attraverso programmi di formazione interni ed esterni e, offrendo anche incentivi per il lavoro all’estero.

“La nostra forza lavoro ci è molto fedele. La maggior parte dei collaboratori più competenti lavora per noi da più di 20 anni e la maggior parte delle posizioni di alto livello viene conquistata con l’esperienza”, sottolinea Vaughan.

Mercury Engineering lavora sempre contemporaneamente a progetti per numerosi clienti internazionali importanti, distribuiti in quattro o cinque paesi diversi. “La nostra capacità di aumentare l’organico per partecipare a più progetti di vasta portata dimostra la nostra scalabilità, cosa che probabilmente i nostri concorrenti non hanno”, afferma Vaughan.

“Siamo diventati internazionali nel senso letterale della parola, con sedi in varie giurisdizioni e business unit indipendenti. Alcuni anni fa abbiamo effettuato un cambiamento a livello centrale in modo da riuscire a muoverci per i clienti chiave che ci chiedevano di lavorare per loro in qualsiasi parte del mondo.”

In tutti i settori in cui opera Mercury Engineering, le esigenze del cliente sono determinate dal tempo necessario per arrivare sul mercato. “Le finestre disponibili per completare i progetti diventano sempre più strette“, afferma Vaughan. “Per gestire la situazione, abbiamo utilizzato prefabbricati, soluzioni avanzate e moduli, che ci consentono di portare a termine il progetto molto più rapidamente. È possibile fare molto per verificare l’adeguatezza dei componenti prima di cominciare la fase critica del lavoro.”

Secondo Vaughan, negli ultimi 10-15 anni la società di servizi edili Mercury Engineering si è distinta grazie al ricorso alla modellazione delle informazioni edili (BIM, Building Information Modelling). “Abbiamo continuato a innovare in quest’area, perché abbiamo capito che i clienti desiderano utilizzare la BIM nella gestione del ciclo di vita e per amministrare le strutture una volta costruite.”

“La BIM di nuova generazione offrirà la possibilità di ordinare componenti o controllare la cronologia di servizio delle singole parti. Fin dall’inizio la BIM è sempre stata molto più di uno strumento di coordinazione, ma oggi sembra essere diventata una soluzione per accelerare il processo di costruzione.”

Vaughan sottolinea che Mercury Engineering ha maturato le proprie competenze nel campo dei progetti High-Tech più complessi imparando direttamente dall’esperienza, durante i suoi 45 anni di storia.

“Mentre imparavamo e crescevamo, abbiamo compreso sempre meglio le priorità e le esigenze dei clienti. Oggi siamo in grado di completare progetti complessi rispettando la pianificazione e attribuendo la massima priorità alla sicurezza di persone e strutture. Le statistiche sulle sicurezza rilevate in 10 anni mostrano che abbiamo raddoppiato i risultati rispetto alla media del settore.”

Le società di costruzione e progettazione irlandesi dimostrano ormai da anni di essere partner affidabili per le multinazionali nei settori farmaceutico e data center in Europa. Questo è dovuto alle loro caratteristiche di adattabilità e capacità, in termini di velocità ed efficienza nel completamento di complicati progetti High-Tech.

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