Consumer Retail

Consegne a domicilio più rapide ed ecosostenibili con l’Intelligenza Artificiale

Settembre 11 2020 No Comments

Algoritmi e Intelligenza Artificiale stanno trasformando l’organizzazione delle consegne degli acquisti online. Uno dei ricordi dei giorni di pandemia da Covid-19 è l’attesa del corriere con gli acquisti fatti via Internet. L’e-commerce ha avuto un vero boom durante il lockdown, con settori merceologici, come i giochi, che hanno visto le vendite raddoppiare.

In UK, in tre mesi la percentuale di acquirenti online è passata dal 17% al 32% – dice Rory O’Connor fondatore di Scurri la start-up irlandese di software specializzata nella gestione degli ordini online e delle consegne. – Ci sono voluti tre o quattro anni per passare dal 15% al 17%. Ma questa primavera si son fatti passi avanti che avrebbero richiesto dieci anni“.

Consegne più rapide

La buona notizia per i clienti è che si ridurranno i tempi di attesa – spiega O’Connor. – Nei prossimi cinque anni, aumenterà l’applicazione di Intelligenza Artificiale per migliorare il servizio. Invece di cinque corrieri che suonano alla porta nello stesso giorno, il sistema farà in modo che i pacchi siano concentrati vicino al cliente che li riceverà tutti insieme. Il servizio postale pubblico ha un innegabile vantaggio, visto che può contare su una rete capillare di uffici postali dove raccogliere i pacchi e consegnarli in una solo giro al destinatario”.

L’Intelligenza Artificiale sarà in grado di riconoscere l’indirizzo anche se in parte mancante o sbagliato e di inviare il pacco alla corretta destinazione.

Tracciamento più visibile

“Non si arriverà a un tracciamento in real-time come si vede nelle app di food delivery- spiega O’Connor. – Spesso i percorsi sono circolari e localizzando il proprio pacco al mattino lo si potrebbe vedere muoversi in direzione opposta al proprio domicilio. Un’informazione che nei test ha causato preoccupazione nei clienti con conseguenti telefonate di protesta ai corrieri”.

Ogni venditore, grazie ai sistemi di Intelligenza Artificiale, sarà in grado di localizzare in ogni minuto i pacchi spediti. “Dal 30 al 50% delle telefonate ricevute dai venditori online sono del genere: dov’è il mio ordine? Chiunque vorrebbe sapere dove sono i suoi acquisti. E la risposta non solo c’è sempre, ma è di facile gestione tanto da poterla affidare a bot. Ricevere correttamente il proprio ordine è una gioia. Ma se qualcosa va storto, la reazione è sempre pesantemente negativa. Per il venditore diventa quindi fondamentale esser certo di garantire una piacevole esperienza di acquisto dalla scelta del prodotto alla sua consegna”.

Sfidare l’improvvisa domanda

La piattaforma software di Scurri mette in contatto e ottimizza le fasi di ordine, spedizione e consegna della merce acquistata online. Da inizio Marzo, ha registrato un aumento del 55% nei volumi delle consegne a domicilio.

Scurri è supportata da Enterprise Ireland ed opera soprattutto in UK, ma anche in Australia, Germania e Irlanda, con corrieri come UPS, DHL e DPD. Tra i suoi clienti ci sono eBay, Gousto, Ocado e Vision Direct. La società irlandese è stata recentemente inserita tra le 50 migliori retail tech start-up del mondo dal Retail Week & World Retail Congress. I piani di espansione sono garantiti dal recente investimento di 1.5 milioni di euro che portano i fondi incassati a un totale di 8 milioni di euro.

Più efficienza, meno costi

Scurri non solo fa risparmiare i venditori, ma offrendo un servizio migliore fa crescere i ricavi, per esempio, fornendo copertura anche la domenica. Il risparmio sui costi è il dato più immediato e significativo. Spiega O’Connor: “Noi ottimizziamo in base a peso, volume e altre variabili, e poi inviamo i pacchi nel modo più efficiente e appropriato. Per una persona è quasi impossibile ottimizzare le spedizioni poiché ci sono così tante e diverse variabili in gioco. Ma con il nostro software diventa facile assegnare a ogni pacco il mezzo di consegna migliore. Il sistema può far risparmiare fino al 20% dei costi di spedizione. Un risparmio molto consistente se si pensa che le spese di spedizione pesano per il 10% sul totale dei costi“.

Ritorno al futuro nella nuova normalità

Molti consumatori immaginano di veder presto i loro pacchi consegnati dai droni. O’Connor è un po’ scettico e crede che ci vorranno ancora parecchi anni prima che i droni si sostituiscano ai corrieri. Invece: “Passato lo stallo da Covid-19, l’ecosostenibilità tornerà a guidarci nella ricerca di soluzioni che riducano le emissioni di gas nocivi”.

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