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Propeller Shannon: la rampa di lancio delle start-up del travel e trasporto aereo

L’acceleratore più dinamico del settore aeronautico e del travel ha sede presso l’aeroporto irlandese di Shannon. L’Irlanda è uno degli hub aeronautici più innovativi del mondo. Merito della sinergia tra università e imprese, e degli investimenti in ricerca e sviluppo mirati a competere sul mercato globale. Così Enterprise Ireland, l’ente governativo per il trade e l’innovazione, 3° VC d’Europa, due anni fa ha creato insieme all’Irish Aviation Authority un acceleratore specializzato nel trasporto aereo e nel travel-tech.

Il settore dei viaggi è considerato strategico per la Repubblica, leader mondiale nell’export di software. L’agenzia ha così messo in pista Propeller Shannon per le start-up che sviluppano soluzioni innovative in sicurezza e sostenibilità nei cieli, gestione dei passeggeri e degli aeroporti, Big Data e servizi personalizzati, management a bordo e ICT, droni e cyber-security oltre a tecnologie satellitari e aeronautiche futuribili.

Da Boeing a Datalex

Un settore non certo facile per una start-up. Come sottolinea Brian Marrinan, che ha visto nascere e dirige l’acceleratore insieme a Clyde Hutchinson: “Il nostro obiettivo è portare le start-up a svilupparsi in un’ottica internazionale e scalabile. A differenza di altri acceleratori, Propeller Shannon non è legato ad una sola azienda o tipologia di attività. Bensì collabora con le imprese del settore di tutto il mondo ed è in contatto con i principali acceleratori, come Hangar51, per ampliare le possibilità di offrire innovazione ad una industria che ne è affamata”.

In Propeller Shannon sono subito saliti a bordo la Dublin City University Ryan Academy e colossi come Boeing, Datalex, e IASC il cluster di 60 eccellenze dell’aerospace con base intorno a Shannon. I partner sono coinvolti nei programma, non solo dal punto rivista degli investimenti, ma soprattutto della consulenza. Le start-up hanno l’opportunità di sviluppare e testare il proprio progetto, confrontarsi con esperti internazionali, partecipare ad eventi di networking ed entrare in contatto con giganti dell’industria e investitori da tutto il mondo.

Start-up da tutto il mondo

Le start-up arrivano a Shannon non solo dall’Irlanda. “Riceviamo ogni anno oltre mille domande da ogni continente a fronte di una dozzina di posti – spiega Brian Marrinan – La selezione è molto rigida. Esaminiamo proposte continuamente, quindi non è mai troppo presto per mandare la propria candidatura. Dopo la selezione e le interviste, soltanto una ventina di progetti vengono ammessi all’ultima fase: il Boarding Pass Day. Quel giorno, a valutare i pitch ci sono i leader internazionali dell’industria aerea e del travel. Un’occasione unica di networking aperta anche a chi non è stato scelto”.

In meno di due anni, alcune start-up già commercializzano i propri servizi, ideali anche per gli operatori italiani che possono conoscerli in anteprima grazie al team di Enterprise Ireland disponibile negli uffici di Milano. Il futuro dell’industria dei viaggi italiana prende il volo anche da qui.

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