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L’Irlanda leader nella cyber security

La pandemia, portando improvvisamente online lavoro e acquisti, ha acuito la necessità di una maggiore sicurezza informatica. Prima del Covid, il settore della cyber security poteva contare su una crescita stimata del 10%. Dal marzo scorso la curva si è impennata con una forte accelerazione a livello globale.

La cyber security è uno dei settori che si è rafforzato durante il Covid – dice Aoife O’Leary, vice presidente Digital Technologies di Enterprise Ireland con sede a San Francisco. – Gli impiegati si sono ritrovati a lavorare da casa sui loro computer utilizzando una rete domestica, mettendo così a rischio i dati aziendali”.

L’isola sicura

L’Irlanda è sede di un vero cluster specializzato. Le applicazioni sviluppate a Dublino sono adottate in tutto il mondo. Sono irlandesi 5 dei maggiori leader mondiali della sicurezza e ben 40 multinazionali con operazioni in ambito cyber security sono presenti sull’isola. Il terreno fertile ha favorito la nascita di oltre 60 imprese e start-up fondate da irlandesi specializzate in cybersecurity.

Dal momento che i giganti del web hanno il loro quartier generale europeo sull’isola, qui si trova circa il 30% dei dati del vecchio continente. Il successo irlandese è quindi partito dalla necessità di offrire a questi colossi un ambiente sicuro da ogni attacco.

Con l’avvento del sistema cloud, i data centre non sono solo più dei magazzini, ma vere centrali operative. Il minimo intoppo può avere conseguenze devastanti a livello globale.

Settore strategico

Il Governo irlandese ha subito preso coscienza delle opportunità e nel 2011 ha istituito il National Cyber Security Centre. Fin dal 2015 è stata messa in atto una strategia di sviluppo del settore che oggi impiega 6500 persone su meno di 5 milioni di abitanti.

Il settore ha potuto contare su scuole e supporto istituzionale, in particolare di Enterprise Ireland, crescendo fino a formare un vivace ecosistema dedicato alla sicurezza informatica per imprese in ogni continente.

L’Irlanda vanta il maggior numero di laureati al mondo nella fascia di età 25—34 anni: 70 su 100 (l’Italia si ferma a 28 su 100). Molto frequentate sono le facoltà scientifiche. Le università offrono un master specifico in cyber security e il corso, comunque, fa parte di molti programmi di laurea triennale. Inoltre la Science Foundation Ireland, la fondazione per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica, supporta molte iniziative legate alla cyber security.

Nel 2019 è stata fondata Cyber Ireland, l’agenzia nazionale che promuove la collaborazione tra industria, atenei e istituzioni governative. “L’Irlanda è leader nel settore grazie a questo unico e coeso mix che mette insieme imprese, accademici e governo”, sottolinea O’Leary.

Enterprise Ireland 1° VC d’Europa

Enterprise Ireland gioca un ruolo decisivo nello sviluppo e crescita internazionale anche delle start-up della cyber security. L’agenzia governativa è il 1° VC più attivo d’Europa e 2° al mondo. Attraverso i suoi 40 uffici internazionali, l’ente supporta 1300 start-up di cui 60 specializzate in sicurezza informatica, con oltre 260 milioni di dollari di fatturato annuo.

Prima del Covid, si stimava che la spesa in dispositivi di protezione avrebbe raggiunto i 248 miliardi di dollari nel 2023. Una spesa necessaria visto che solo nel 2017 nel mondo si sono contabilizzati 600 miliardi di dollari di danni causati dai criminali informatici.

I giovani laureati che fondano start-up ricevono da Enterprise Ireland fondi e consulenza specializzata in patria e all’estero possono contare sull’assistenza dei market expert per l’espansione internazionale. Con queste solide basi, le start-up irlandesi attirano rapidamente l’attenzione degli investitori internazionali.

Un esempio è Tines, la piattaforma che automaticamente individua e neutralizza i cyber attacchi. Fondata nel 2018 da Eoin Hinchy, ex esperto sicurezza in Ebay e poi in DocuSign, la start-up ha raccolto 11 milioni di dollari da VC tra cui figurano Accel e Index Ventures. Sempre nel 2018, Shane Curran a soli 19 anni ha fondato Evervault specializzata in tecnologie di crittografia raccogliendo dopo solo un anno 3.2 milioni di dollari in un seed funding guidato da Sequoia Capital, Kleiner Perkins e SV Angel.

Invito al Cyber Security Innovation Day

L’attenzione è quindi molto alta. Per analizzare le ultime sfide globali alla sicurezza e le innovative soluzioni messe a punto dalle start-up irlandesi, Enterprise Ireland organizza la Cyber Security Series con un panel di imprenditori ed esperti. L’evento virtuale per l’Europa si tiene il 13 Novembre 2020 e permetterà alle imprese italiane di incontrare le aziende irlandesi per conoscere le opportunità di collaborazione.

Per registrasi: https://go.irish-advantage.com/cybersecurityweek-eurozone-registration.html

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