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Irlanda al 6° posto al mondo per soluzioni innovative contro il Covid-19

Grazie alle imprese supportate da Enterprise Ireland, l’Irlanda è tra i Paesi che stanno offrendo il maggior numero di soluzioni innovative per ridurre l’impatto del Covid-19. L’Irlanda è al 6° posto della classifica mondiale tra le nazioni che hanno risposto più attivamente in termini di innovazione alla pandemia.

La tecnologia, dal software di tracciamento ai medical device ai test diagnostici, ha portato l’Irlanda nella top10 insieme a grandi innovatori come Stati Uniti, Svizzera, Israele, Canada. Al 7° posto si piazza l’Italia, rivelandosi molto più reattiva e innovativa nell’emergenza rispetto al ranking del 2019.

La ricerca è stata realizzata da StartupBlink, la società svizzero-israeliana di analisi dell’ecosistema globale di start-up, in collaborazione con il programma delle Nazioni Unite l’Health Innovation Index e Crunchbase, la piattaforma americana d’informazione economica.

Il successo dell’Irlanda riflette la prontezza di reazione delle imprese: dall’11 marzo, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la pandemia, oltre un centinaio di aziende supportate da Enterprise Ireland hanno risposto con soluzioni innovative. Secondo gli autori del rapporto, l’Irlanda è uno dei Paesi tra i migliori 20 al mondo che “si è distinto per i risultati innovativi contro il Covid-19”.

La classifica prende in considerazione il numero di innovazioni legate alla pandemia in ogni Paese, dando una valutazione extra a quei progetti particolarmente efficaci nella lotta al coronavirus.

“Le imprese irlandesi continuano a rispondere alla sfida del Covid-19 con energia e creatività – dice Tom Kelly divisional manager per l’innovazione e la competitività. – Vediamo molte aziende che si stanno adattando rapidamente ai nuovi bisogni offrendo soluzioni innovative e originali”.

Creatività e Innovazione in ogni settore

Le rapide risposte irlandesi alla pandemia sono infatti sorprendenti sia per la portata sia per l’ambito. Per esempio, l’azienda di nutraceutica veterinaria Mervue Labs ha unito le forze con le più famose distillerie irlandesi per passare alla produzione di disinfettanti per le mani. Iniziative simili sono state intraprese da altre aziende farmaceutiche come Univet, Chanelle e Ovelle.

Il produttore di mascherine professionali Irema, fornitore tra gli altri della multinazionale americana 3M, ha aumentato il personale e introdotto una nuova linea produttiva per soddisfare la domanda dei modelli riutilizzabili.

Non si è fatto attendere nemmeno il settore manifatturiero. Imprese consolidate come Automatic Plastic e Key Plastics, entrambe fornitrici di aziende farmaceutiche, alimentari, delle telecomunicazioni e aerospaziali, hanno rapidamente convertito le linee per produrre schermi di protezione per il personale sanitario.

Le start-up

Anche le start-up hanno prontamente risposto, come la giovane CALT Dynamics, supportata da Stanley Black & Decker, che ha messo a disposizione la sua tecnologia di stampa 3D per produrre visiere protettive.

Il mondo digital ha raccolto concretamente alla sfida. Wellola la società di software gestionali in ambito clinico, ha lanciato la piattaforma di comunicazione tra medici e pazienti. Resa disponibile a tutti i cittadini gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale irlandese, l’app consente ai medici di trattare da remoto gli assistiti e fornire ricette riducendo così i contatti e il rischio di contagio.

Per i centri che effettuano i test sul coronavirus Swiftqueue ha sviluppato il software per ottimizzare la lista di attesa.

Digital Technology

La leadership mondiale nella produzione di medical device sta dando un apporto decisivo. PMD Solutions , pioniere di apparecchiature per il monitoraggio dei pazienti, sta testando un nuovo sistema di monitoraggio respiratorio in uno dei principali ospedali di Dublino.

Jinga Life ha creato una piattaforma che permette a tutti di archiviare e condividere in cloud la propria cartella clinica. Il passaggio digitale dei risultati di una tomografia computerizzata, una radiografia o di una risonanza magnetica evita tra l’altro il contatto con i CD.

Per i malati cronici ci sono le soluzioni digital messe a punto da PatientMpower. Il suo monitor da remoto permette ai medici di osservare costantemente i pazienti più vulnerabili evitando le visite in ospedale che è un potenziale veicolo di contagio.

Uno dei leader mondiali delle applicazioni digital per la salute mentale, SilverCloud Health , ha reso open e gratuita la piattaforma per aiutare milioni di persone a gestire l’emergenza da Covid-19. L’azienda irlandese ha uffici a Boston, Dublino e Londra e clienti che vanno dal Servizio sanitario nazionale sia inglese sia irlandese alla catena canadese di farmacie Shoppers Drug Mart. I suoi programmi per migliorare il sonno, la resilienza e ridurre lo stress sono ora a disposizione di 150 milioni di persone.

IoT e Intelligenza Artificiale

Tracciamento e localizzazione sono armi efficaci contro la diffusione del coronavirus. NearForm sta sviluppando con il Servizio sanitario nazionale irlandese un’app di tracciamento della malattia. L’utilizzo dell’app facilita la rapida notifica delle persone che sono state in contatto con soggetti risultati positivi al test del coronavirus.

La start-up d’intelligenza artificiale Oblivious AI ha sviluppato una soluzione che traccia e fornisce accurate informazioni sui contatti rispettando la privacy. Attualmente viene sperimentata in India.

La specialista dell’Internet of Things Taoglas sta fornendo alle organizzazioni pubbliche e private uno strumento in Blue-tooth per gestire e mantenere le distanze sociali di sicurezza, sia all’interno che all’esterno degli edifici.

L’app di realtà aumentata SureWash è già utilizzata dal personale sanitario in molti Paesi per praticare correttamente il lavaggio delle mani. Con la pandemia, è stata resa disponibile a tutti affinché questa fondamentale misura di igiene venga eseguita senza errori.

Med-Tech e Lifescience

Nei suoi laboratori di diagnostica molecolare a Dublino, HiberGene Diagnostics sta sviluppando un nuovo e rapido test per individuare il coronavirus dal tampone. L’esame non necessita dell’invio a un laboratorio, ma viene eseguito ovunque si trovi il paziente. Il risultato è disponibile in tempi molti più brevi di qualunque altro test di diagnostica molecolare esistente.

L’azienda biotech Aalto Bio Reagents ha lanciato una nuova proteina in grado di combattere il Covid-19 su tre fronti: diagnosi, vaccini e ricerca.

Nel med-tech, si distingue Aerogen pioniera di un sistema di aerosol-terapia efficace nei malati con problemi respiratori. Rispetto ai nebulizzatori tradizionali, i device di Aerogen hanno un design a circuito continuo. La ventilazione non viene interrotta per somministrare i farmaci garantendo così un minore rischio di trasmissione del coronavirus dai pazienti agli operatori sanitari.

Infine, per catturare nell’aria il coronavirus l’irlandese Novaerus ha brevettato un’apparecchio portatile di purificazione degli ambienti. L’apparecchio aspira l’aria dalla stanza e la fa passare attraverso le spirali al plasma che distruggono i virus presenti nella stanza riducendo i rischi di contagio.

Per entrare in contatto con le più innovative e originali imprese irlandesi e sviluppare partnership basta contattare la sede milanese di Enterprise Ireland .

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