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I protagonisti europei della sicurezza informatica in: Cyber Security Series

Enterprise Ireland organizza la Cyber Security Series con imprenditori ed esperti europei per analizzare le ultime sfide alla sicurezza e le innovative soluzioni messe a punto dalle start-up irlandesi. L’evento virtuale si tiene per l’Europa il 13 Novembre 2020 e permetterà alle imprese italiane di incontrare le aziende irlandesi per conoscere le opportunità di collaborazione. Per partecipare gratuitamente: https://go.irish-advantage.com/cybersecurityweek-eurozone-registration.html.

Il 61% delle imprese ha subito un cyber attacco

La migrazione al lavoro da remoto causata dal Covid-19 ha diffuso la minacce informatiche in modo esponenziale, proprio come il virus. “Le imprese in tutto il mondo hanno denunciato un numero crescente di cyber attacchi, sempre più sofisticati e con conseguenze sempre più gravose”, spiega Matthijs Egger, senior market advisor di Enterprise Ireland per il Benelux.

Secondo un recente sondaggio su oltre 5.000 aziende pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti il 61% ha subito un attacco nel 2019, contro il 45% nel 2018.

Una ricerca di KPMG ha rilevato che il 29% dei CEO considera la cyber security come una priorità per la propria azienda. E con ottime ragioni. Infatti, IBM stima che in media nel 2020 le violazioni del web costino a una organizzazione 3.86 milioni di dollari. Ben poche imprese possono permettersi tali danni e le PMI sono le più colpite.

Secondo l’associazione americana National Cyber-security Alliance, il 60% delle piccole imprese che subiscono una violazione escono dal mercato entro sei mesi. La situazione è peggiorata oggi che la pandemia espone i lavoratori a un inedito livello di rischio. Lo staff, infatti, lavora da casa spesso su computer personali e sempre su una linea domestica.

Irlanda è leader nella lotta ai pirati informatici

L’Irlanda è da anni leader nella cyber security e può offrire ai responsabili della sicurezza informatica aziendale le soluzioni più adatte. Come spiega Pat O’Grady, Global Lead per la cyber security in Enterprise Ireland: “L’Irlanda è uno dei principali hub per la cyber security. Sull’isola hanno sede oltre 50 tra le imprese leader mondiali del settore. Come conseguenza, il Paese è diventato un terreno fertile dove far crescere nuovi talenti. Ad alimentare la crescita irlandese è il sistema fondato dalla cosiddetta tripla elica: imprese, università e istituzioni governative che collaborano insieme con lo stesso obiettivo”.

Ad oggi, in Irlanda il settore della cyber security impiega oltre 6500 persone con un export nel 2019 che ha registrato un aumento del 25%. E il trend continua migliorare.

Talento, Innovazione e Affidabilità

L’Irlanda, Paese tradizionalmente neutrale e impegnato nella cooperazione internazionale, si è costruita una reputazione che ne ha fatto la destinazione ideale per ospitare i data center europei.

I clienti internazionali più esigenti affidano la loro sicurezza alle imprese irlandesi”, sottolinea O’Grady. In questo momento di incertezza, il mondo ha bisogno di soluzioni affidabili da provider di fiducia. Si tratta di una corsa contro il tempo per garantirsi computer immuni, reti domestiche WiFi sicure e protezioni per i propri impiegati da phishing e altri attacchi cyber.

I criminali informatici non si fermano per dare modo alle imprese di attrezzarsi. Non c’è stato nessun armistizio e le organizzazioni sono più vulnerabili che mai”, ammonisce O’Grady. Ecco alcuni dei paladini irlandesi della sicurezza informatica con soluzioni pronte da implementare.

Come evitare il pandemonio da pandemia

Uno dei principali esportatori irlandesi di cyber security è Edgescan la pluripremiata software – house per la gestione delle vulnerabilità con soluzioni efficaci nel ridurre rischi e costi sia per le multinazionali sia per le PMI. La domanda internazionale è in crescita anche per Siren Solutions che ha sviluppato una piattaforma investigativa intelligente per big data.

Le misure per assicurare la continuità lavorativa spesso non sono sufficienti a proteggere dai malintenzionati– dice Egger. – Le recenti ricerche hanno evidenziato una stretta correlazione tra lavoro in remoto e vulnerabilità ai pirati del web”.

Secondo un sondaggio svolto dall’inizio della pandemia, il 20% degli intervistati ha denunciato almeno un tentativo di violazione su una postazione in remoto. Specializzata nella protezione delle reti mobili e in soluzioni di smart working sicure è CWSI che ha clienti in 38 Paesi.

Un’altra impresa sempre supportata da Enterprise Ireland è TitanHQ che fornisce protezioni per email, web e archivi a ben 7500 imprese così difese da malware, ransomware, virus, phishing, botnet e altre minacce.

Come rispettare tutte le regole

L’applicazione e il rispetto delle nuove e sempre più numerose regole per la sicurezza informatica rischia di diventare un obiettivo difficile da raggiungere, ma molto costoso se viene mancato. Per facilitare l’adesione alle normative c’è Guardyoo che fornisce un audit automatico sulla sicurezza. In meno di una settimana, l’impresa supportata da Enterprise Ireland verifica se il network di un cliente è stato compromesso a sua insaputa o se non è conforme alla normativa. Il rischio più grande è comunque rappresentato dal fattore umano. L’azienda irlandese ha recentemente lanciato il più completo database comportamentale in materia di cyber security, uno strumento in più per i professionisti della sicurezza informatica.

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