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Europe CodeWeek: programmare è un gioco per tutti. Tante le iniziative  anche in Irlanda che è il 2° maggior esportatore di software al mondo.

Si celebra dal 5 al 20 ottobre nei Paesi della UE la Europe CodeWeek. La campagna di sensibilizzazione e alfabetizzazione digitale è aperta a tutti. L’obiettivo è contribuire a diffondere in modo coinvolgente e divertente il pensiero computazionale attraverso le regole della programmazione, coding in inglese. Le attività si svolgono non solo nelle scuole, ma anche in ludoteche, ambienti di lavoro, biblioteche, parchi, piazze. Insomma una festa dell’ICT. Tra le nazioni più attive fin dalla prima edizione del 2013, c’è l’Irlanda. Non a caso l’Irlanda è il 2° maggior esportatore di software al mondo con 16 miliardi di euro all’anno.

L’isola è il principale hub europeo per le imprese del digitale. Infatti dei 20 leader mondiali del settore, ben 16 vi hanno installato le loro sedi strategiche. Tra aziende autoctone e altre provenienti dall’estero si contano quasi un migliaio di software houses. Colossi internazionali accanto a piccole imprese locali. Il cammino iniziò quando IBM per prima aprì i suoi uffici a Dublino nel 1956, seguita da Ericsson l’anno seguente. Negli anni 70 fu il turno di Hewlett Packard, e nell’80 Oracle, Microsoft, Intel e Dell. La corsa all’isola più IT ha avuto un boom con i colossi del web: Yahoo, Facebook, Google, Amazon, Ebay.

La ricetta vincente: Persone e R&D.

Ben 24 mila persone lavorano nel settore. Gli addetti sono caratterizzati da un alto livello di preparazione. Tutte le scuole di ogni ordine grado offrono programmi dedicati al coding e alla computer science da molti anni, e non solo in occasione della Europe CodeWeek. L’Irlanda può vantare la 3° più alta percentuale di laureati in matematica e informatica d’Europa tra i giovani di età compresa tra 20 e 29 anni. Il 98% dei giovani di 18 anni frequenta le scuole: la più alta percentuale in Europa. Il sistema educativo irlandese è considerato il 6° migliore al mondo. Il Paese è giovane: circa la metà degli irlandesi ha meno di 34 anni. Ne deriva un ecosistema dinamico e collaborativo che rende facile realizzare partnership e nuovi progetti da esportare nel mondo.

L’altro fattore vincente è l’impegno del Governo nella R&D in aree strategiche che includono Data Analytics, Software, Machine Learning e ICT. Tra i centri di ricerca considerati come eccellenze internazionali e partner di multinazionali del settore ci sono l’Irish Software Engineering Research Centre (LERO) e il Telecommunications, Software and Systems Group (TSSG).

Completano l’IrishAdvantage il fatto di esser membro dell’eurozone e di essere l’unico Paese della UE di lingua inglese.

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Oct 18, 2019

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