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Cyber security: crescita record di addetti e ricavi per le aziende irlandesi

E stato appena presentato il report ‘State of the cyber sector in Ireland 2022’ settore che nel 2021 ha avuto un incremento del 10%.

La piccola Irlanda conta un terzo delle aziende di cyber security del Regno Unito, ma supera Israele leader del settore che ne ha 424. Infatti sono ben 489 le aziende che in Irlanda offrono soluzioni di cyber security. Nel 2021 il comparto ha registrato ricavi pari a 2,1 miliardi di euro. Per la precisione sono 160 le aziende completamente dedicate alla cyber security, mentre le altre offrono anche altri servizi ITC. Le irlandesi autoctone sono 240 imprese, mentre circa la metà sono filiali di multinazionali, soprattutto americane. Nel 2021 sono aumentate anche startup fondate nell’isola da stranieri, italiani compresi. In generale, si tratta di imprese di piccole dimensioni: solo l’8% ha più di 50 dipendenti.

L’indagine è stata commissionata da Enterprise Ireland a Cyber Ireland, l’agenzia nazionale che dal 2019 promuove la collaborazione tra industria, atenei e istituzioni governative e Cyber Skills, l’organismo dedicato alla formazione.

Eoin Byrne, Cluster Manager di Cyber ​​Ireland, ha dichiarato: “Il rapporto mostra la dimensione e la portata del settore della sicurezza informatica, fondamentale per la nostra economia e società. Su quasi 5 milioni di abitanti, nel 2021 la cyber security conta 7.300 addetti e ha generato 1,1 miliardi di euro di Valore Aggiunto Lordo. Vale a dire 150mila euro per ogni professionista, una produttività decisamente elevata se paragonata con l’analoga inglese che si ferma a 120mila euro. La sicurezza informatica è un settore in rapida crescita. Entro il 2030, l’Irlanda ha il potenziale per portare a 17 mila il numero di addetti e a 2,5 miliardi di euro il valore aggiunto annuo”.

Gli operatori intervistati sono molto positivi per il futuro: l’83% si aspetta aumentare l’organico nei prossimi 12 mesi. E oltre la metà prevede una crescita di almeno il 25%. Il cyber attacco al Sistema Sanitario Nazionale nel maggio 2021 ha stimolato gli investimenti governativi a difesa degli organismi pubblici.

Il Governo irlandese aveva presto preso coscienza delle opportunità e nel 2011 aveva già istituito il National Cyber Security Centre. Fin dal 2015 è stata messa in atto una strategia di sviluppo dell’ecosistema che può contare su scuole e supporto istituzionale, in particolare di Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per lo sviluppo, 1° VC d’Europa.

L’Irlanda ha il maggior numero di laureati al mondo nella fascia di età 25-34 anni: 70 su 100 (l’Italia si ferma a 28 su 100). Molto frequentate sono le facoltà scientifiche e le università che offrono corsi specifici in cyber security come il Technological University Dublin, l’University College Dublin, il Munster Technological University di Cork.

La coorte cyber di Enterprise Ireland

Enterprise Ireland gioca un ruolo decisivo nello sviluppo e crescita internazionale anche delle startup della cyber security: ben 60 tra startup e PMI che generano 235 milioni di fatturato all’anno. Le startup ricevono da Enterprise Ireland fondi, consulenza specializzata e assistenza per l’espansione internazionale. Con queste solide basi, le startup irlandesi attirano rapidamente l’attenzione degli investitori internazionali e si impongono nel mondo.

Un esempio è Tines, la piattaforma no-code che automaticamente individua e neutralizza i cyber attacchi. Fondata nel 2018 da Eoin Hinchy e Thomas Kinsella, ex esperti sicurezza in Ebay e poi in DocuSign, la startup ha raccolto 41 milioni di dollari da VC tra cui figurano Accel e Blossom Capital.

Ed è stata Daon, leader nelle soluzioni di cybersecurity basate sul riconoscimento biometrico dell’identità, a creare il primo passaporto sanitario digitale al mondo utilizzato su ampia scala: da American Lines a Carnival Cruise. Fondata a Dublino nel 2000, l’azienda ha esportato la sua tecnologia di riconoscimento e autenticazione in settori strategici: dalle banche alle telecomunicazioni, dalle assicurazioni alla sanità fino alle istituzioni governative addette alla sicurezza.

A Dublino l’11° ESCO Cyber Security Investors Days

Gli investimenti in società di sicurezza informatica nel 2021 hanno superato i 20 miliardi di dollari a livello globale. L’Irlanda attira investimenti da ogni parte de mondo. Negli ultimi 5 anni, 20 società irlandesi di cyber security hanno raccolto oltre 110 milioni di euro di investimenti esterni.

Per analizzare le ultime sfide globali alla sicurezza e le innovative soluzioni messe a punto dalle startup selezionate dalla Europea Cyber Security Organization (ESCO), Enterprise Ireland ospita i Cyber Security Investors Days. L’evento si tiene in presenza il 27 e 28 giugno a Dublino e vi partecipano un panel di imprenditori ed esperti internazionali, una trentina tra i maggiori investitori internazionali e le 14 startup proposte da ESCO, di cui ben otto sono irlandesi.

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