L’Irlanda punta sulle donne per la crescita economica del Paese. A gennaio, Enterprise Ireland l’agenzia governativa per il trade e l’innovazione, ha lanciato l’ Action Plan for Women in Business 2020, il piano per raddoppiare il numero di manager donne e di imprenditrici. Nel 2019, su 127 start-up finanziate con i 24 milioni di euro del programma High Potential Start-up, 38 erano fondate da team femminili.

Da anni, Enterprise Ireland favorisce le pari opportunità di sviluppo. “L’agenzia ha l’obiettivo di portare sempre più donne alla guida di imprese scalabili – sottolinea Julie Sinnamon, CEO di Enterprise Ireland. – Siamo orgogliosi di lavorare con tante imprenditrici di talento e di favorirne l’accesso a finanziamenti e nuovi mercati per moltiplicare le loro opportunità di crescita”. Il numero di imprese al femminile aumenta di anno in anno. Nel giorno dedicato alla Festa della Donna, ecco alcune delle storie di successo di imprenditrici irlandesi supportate da Enterprise Ireland in diversi settori.

Coroflo

Rosanne Longmore (nella foto) ha brevettato un device che in modo semplice e non invasivo misura con precisione la quantità di latte ingerito dal bebè a ogni poppata. La start-up Coroflo ha ricevuto l’encomio del tycoon Richard Branson e investimenti per 4 milioni di euro per arrivare sul mercato entro il 2020.

CloudKPI

Maeve Kneafsey e Brenda Jordan sono le fondatrici di CloudKPI, la piattaforma di analytics che permette alle SaaS di predire facilmente i risultati e prendere così decisioni immediate ed efficaci. Al contrario dei concorrenti, che richiedono tempi lunghi d’installazione e professionalità dedicate, CloudKPI è una soluzione plug-and-play. Nel 2018, si è aggiudicata il 3° premio di 500 mila dollari del VentureClash , il concorso internazionale per le digital start-up.

GirlCrew

Ci sono decine di app per incontri galanti, ma per trovare nuove amiche? Così Elva Carri, Pamela Newenham e Aine Mulloy hanno fondato GirlCrew, la piattaforma che mettere in contatto tra loro donne per creare un network virtuoso di amicizie, social e professionale. L’app è attiva in oltre 50 città, da Dublino a New York. La start-up aveva ricevuto un round seed di 1 milione di dollari da un gruppo di investitori, di cui fa parte il CEO di LinkedIn, Jeff Weiner.

Salaso

Aoife Ní Mhuirí ha fondato Salaso , la start-up per la riabilitazione a distanza con esercizi fisici da seguire su smartphone o tablet specifici per ogni tipo di paziente. Dal 2017 Salaso fornisce alla Northwell Health, il più grande network di cliniche e ambulatori di New York, cicli online di riabilitazione per reduci da ictus o con problemi di locomozione.

SoapBox Labs

Nominata nel dicembre 2018 da Forbes tra le Worlds Top 50 Women in Tech, Patricia Scanlon ha fondatoSoap Box Labs. Facendo uso dell’intelligenza artificiale, ha progettato la tecnologia di riconoscimento vocale che si adatta alle voci e al linguaggio dei bambini.

L’idea le era venuta nel 2013 osservano la figlioletta. SoapBox lavora con Microsoft sui problemi relativi alla privacy dei bambini ed è stata recentemente scelta da “Reach Every Reader”, un progetto di alfabetizzazione sostenuto dalla Chan Zuckerberg Initiative.

PharmaPod

PharmaPod è la piattaforma per condividere gli incidenti causati dai farmaci e ridurre i rischi di reiterazione, ideale per farmacisti e medici. A fondare la start-up è stata la farmacista Leonora O’Brien, consulente della Pharmaceutical Society irlandese e vincitrice del Cartier Women’s Initiative Award for Europe. L’espansione è stata lanciata da un investimento di oltre 2 milioni di euro della Canadian Pharmacists Association.

Cocoa Brown

Ben 3 confezioni di Cocoa Brown vendute ogni minuto in oltre 15 mila negozi in tutto il mondo. Marissa Carter ha creato la prima crema autoabbronzante che garantisce risultati in un’ora. La formulazione, ma soprattutto la strategia di marketing adottata, ne fanno ancora oggi un successo. Marissa Carter ha ora esteso la linea di bellezza al makeup con un centinaio di nuovi prodotti.